Spettacolo teatrale e musicale a cura di Ass. Identitaria Alta Terra di Lavoro, Ass. Amici della Zampogna.
Illuminismo e razionalismo hanno condotto l’umanità all’interpretazione prettamente materialistica della realtà, estraniandola dalla sua dimensione spirituale e condannandola a quella perenne e inappagabile insoddisfazione che ne rappresenta oggi una delle caratteristiche principali, a dispetto dei vantati progressi tecnologici e scientifici.
Il nostro spettacolo ha l’ardire e la presunzione di cercare una via d’uscita, recuperando la forza del Mito che nella nostra antichissima Terra di Lavoro è nato prima della Storia.
Personaggi come Fra’ Diavolo, Domenico Fuoco, Cosimo Giordano, Michelina Di Cesare, Rosa Cedrone, insieme ad altri meno noti, ma realmente esistiti, disegnano il percorso storico di Terra di Lavoro dal 1799 fino alle soglie della seconda guerra mondiale, in una narrazione nella quale si fondono e confondono realtà storica, trasposizione storiografica e narrazione mitica di episodi mantenuti vivi e leggendari dalla memoria e dai racconti popolari. Parliamo quindi di teatro narrativo attraverso la recitazione, la musica popolare e balli popolari con il pubblico che viene accompagnato nel percorso storico da un narratore.
I testi dell’Arpinate Raimondo Rotondi utilizzano la lingua laborina, o di Terra di Lavoro, evoluzione odierna dell’antico volgare dei “Placiti Cassinesi”, ancora utilizzata, con minime variazioni locali, in tutta l’ex Provincia di Terra di Lavoro.
Quest’ultima iniziava a Sora e terminava a Nola, includendo considerevoli porzioni delle odierne Regioni Lazio, Campania e Molise.
La musiche dello spettacolo sono basate sul recupero identitario delle arcaiche musicalità di Terra di Lavoro, con l’utilizzo di antichissimi strumenti, quali zampogna, ciaramella e tamburo a cornice, uniti al più moderno organetto diatonico, il tutto a supporto di canti e danze nel solco della tradizione.
Gli attori, i musicanti, le ballatrici e le recitazioni in lingua laborina creano un inedito insieme storico-artistico e antropologico-linguistico, finora molto apprezzato da spettatori, critici e accademici.
Attrici e attori
Cinzia Zomparelli
Leda Panaccione
Teresa Recchia
Fabrizio Nardone
Raimondo Rotondi
Musicanti
Milena Cervi (voce)
Angelo Fusco (zampogna, chitarra e voce)
Diego Fusco (zampogna e ciaramella)
Daniele Tersigni (fisarmonica ed organetto)
Adriano Macioce (percussioni)
Ballatrici
Maya Tedesco
Cinzia Zomparelli
Marianna Angelone
Fonico e tecnico del suono
Corrado Tagliatela
Curatore storico e regia
Claudio Saltarelli